Olio di cocco

scritto da semidiluna nel mese di febbraio 25, 2013 in prodotti alimentari con nessun commento
Un prodotto speciale dalle proprietà antivirali, antibatteriche, antifungine e antiparassitarie…

oliodicocco

L’olio di cocco (Cocos nucifera L.),  è un olio tropicale dalle molte virtù. Viene estratto dalla noce di cocco, pianta cui la medicina tradizionale indiana riconosce proprietà mediche: si attribuiscono effetti diuretici, antidissenterici ed un’azione di contrasto nei disturbi del fegato, nel diabete, nelle infezioni virali, problemi cardiovascolari ed è indicato per contrastare la stanchezza cronica.

La parte interna della “noce di cocco”, inizialmente morbida, tende a solidificarsi con la maturazione fino a quando non arriva a contenere il 60-70% di olio di cocco, utilizzato sia come cosmetico che in cucina.

L’olio di cocco non presenta controindicazioni. Come tutti i grassi ha 9 calorie per grammo (un cucchiaio = circa 10 grammi). Essendo un grasso saturo ha una consistenza solida . Si può utilizzare anche per cucinare (rimane pressochè inalterato).

Olio di cocco Tropical (confezione 340 g)

100% Puro olio di cocco bio raccolto dalle sommità delle piante delle Filippine 

  • Spremuto a freddo
  • Non decolorato
  • Non deodorizzato
  • Non raffinato
  • Non idrogenato
  • Non contiene ingredienti OGM
  • senza acidi grassi trans
  • si scioglie a 25°C

L’olio di cocco e’ composto per l’ 87% da grassi saturi che, comunemente sono ritenuti dannosi per la nostra salute. Oltre il 60% dei grassi saturi dell’olio di cocco, però, è a catena media.

  •  trigliceridi “buoni”  con  acidi grassi a catena media (MCFAs) — questi quando vengono digeriti vanno direttamente al fegato e vengono trasformati in energia, non in grasso e possono contribuire a bruciare i grassi  in  eccesso nel corpo.
  • È ricco di acido laurico (50-53% dell’intero contenuto), un componente chiave del latte materno che è noto per rafforzare il sistema immunitario, una sua forma, la monolaurina (il monogliceride dell’acido laurico) , in studi di laboratorio ha mostrato di arrecare danni a una serie di virus e batteri (HIV, herpes, citomegalovirus  e batteri della clamidia e della gonorrea).
  • buone quantità di acido miristico (18-20%),  palmitico (8-9%), caprilico (6-7%), caprico (5-6%) che sono acidi grassi saturi e di acido oleico (circa 6%) che è un acido grasso monoinsaturao (è presente anche un 2% di acido linoleico polinsaturo e omega-6).

Alta biodisponibilità, gli acidi grassi a catena media di cui è prevalentemente costituito l’olio di cocco sono particolarmente bene assorbiti  non passando peraltro dal sistema linfatico, come gli acidi grassi a  catena più lunga,  ma pervenendo direttamente al fegato dal circolo portale (ossia vengono riversati nella vena porta) e per essere digeriti non necessitano degli acidi biliari.

Proprietà
  • Secondo uno studio del 2004, pubblicato dalla rivista Clinical Biochemistry, l’olio di cocco contribuisce alla riduzione del colesterolo LDL (colesterolo “cattivo”) alzando i livelli di HDL (colesterolo “buono” ) nel sangue.
  •  Un altro studio epidemiologico dell’American Journal of Clinical Nutrition ha preso in esame due popolazioni indigene la cui dieta si basava rispettivamente  per il 63% e per il 34% di noce di cocco, rivelando una bassa incidenza di patologie cardiovascolari.
  • Il 50% è composto da Acido Laurico, un acido grasso a catena media fonte di monolaurina. La monoaurina è un monogliceride dalle proprietà antibatteriche ed antivirali che ha dimostrato la sua efficacia nel combattere infezioni “difficili” come virus HIV, herpes, citomegalovirus, Candida Albicans, ceppi influenzali, e vari patogeni fra cui Listeria ed Heliobacter pylori.
  • È ideale in gravidanza e allattamento per promuovere una ottimale salute della madre e una crescita adeguata del bambino. Grazie all’alto contenuto di Acido Laurico (50%), altamente assimilabile . Ecco perchè i neonati prematuri alimentati con olio di cocco raggiungono un peso maggiore, non perché ingrassano, ma perché si irrobustiscono dal momento che gli acidi grassi del cocco sono facilmente assorbiti nel corpo e forniscono molti elementi nutritivi, è peraltro anche una fonte di vitamina D.
  • Si è evidenziato che l’olio di cocco ha proprietà antivirali, antibatteriche, antifungine e antiparassitarie, contribuendo a prevenire e curare i problemi di salute come infezioni “difficili” come virus HIV, herpes, citomegalovirus, Candida Albicans, ceppi influenzali, e vari patogeni fra cui Listeria ed Helicobacter pylori e molte malattie tra cui  alcuni tumori, grazie all’Acido Caprilico .
  •  È ritenuto utile nel trattare i problemi digestivi, come la sindrome dell’intestino irritabile (IBS), la pancreatite, le  ulcere, la colite ulcerosa e il morbo di Crohn.  È uno dei pochi grassi tollerati da coloro che hanno subito  l’asportazione delle cistifellea.
  • È termogenico, il che significa che contribuisce ad aumentare il metabolismo dell’organismo (alcuni studi dimostrano fino al 48 % e fino al 65 % nelle persone molto obese, contribuendo a livelli più elevati dell’energia).   Infatti introdotto nella dieta favorisce il calo di peso, la normalizzazione dei livelli di colesterolo e supporta il sistema immunitario.
  • Di recente alcuni studi hanno evidenziato come l’acido laurico, mistico  (ma anche palmitico, capirilico e oleico) contenuti in abbondanza nell’olio di cocco siano in grado di inibire efficacemente l’enzima 5 alfa reduttasi che trasforma il testosterone in DHT e quindi come questo olio possa rivelarsi utile per contrastare le affezioni legate agli androgeni come l’iperplasia e il tumore della prostata, l’irsutismo, la sindrome dell’ovaio policistico, l’acne e l’alopecia androgenetica.

Per uso esterno:

  • Usato esternamente  ha anche un  effetto anti-age e antiossidante, protegge e contro i danni del sole.
  • È anche un ottimo idratante per tutta la famiglia, e soprattutto per i più piccini. È molto stabile, perciò a differenza di altri oli per il corpo non irrancidisce e non necessita di refrigerazione.

Per uso alimentare:

  • L’olio di cocco può essere usato per preparare dolci fatti in casa in sostituzione di altri grassi vegetali o animali, viste le sue caratteristiche si consiglia di sostituire 100g di grasso con 75g di olio di cocco. Come crema spalmabile per una merenda salutare. Per friggere o cucinare, grazie alla sua stabilità è particolarmente adatto per friggere.
Riassumendo
  • Riduce rischio di arteriosclerosi e patologie correlate
  • incremento energetico e metabolico
  • nutriente cellulare
  • è un ottimo antiossidante
  • equilibrio acido-base
  • Aiuta a proteggere dal cancro e dalle patologie degenerative.
  •  Aiuta a prevenire e a combattere infezioni virali, fungine, batteriche.
  •  Supporta il sistema immunitario
  • Aiuta a controllare il diabete
  •  Offre energia prontamente disponibile
  •  Promuove un metabolismo efficiente
  •  Migliora la digestione e l’assimilazione
  • Contiene importanti nutrienti per un’alimentazione sana
  • È prezioso in gravidanza e in allattamento
  • È meno calorico degli altri grassi
  • Aiuta a perdere peso
  • Promuove la formazione di massa muscolare
  • Aiuta a prevenire l’osteoporosi
  • Ha un sapore leggero e delicato
  • Ha un’ottima stabilità e resiste all’irrancidimento.
Come utlizzarlo

È un olio alimentare se ne possono assumere anche diversi grammi al giorno senza problemi, essendo utilizzato largamente come grasso per cucinare e condire nei paesi tropicali. Le teorie alimentari ufficiali consigliano un’assunzione di grassi saturi, insaturi e polinsaturi pari al 10% delle calorie totali giornaliere  per ciascun gruppo di grassi (e gli olii saturi di origine vegetale come quelli dell’olio di cocco sarebbro da preferire ai grassi saturi di origine animale).

Uomini: 4 cucchiai al giorno durante i pasti(2 a colazione, 1 a pranzo e 1 a cena)
Donne:  3 cucchiai al giorno durante i pasti (1 a colazione, 1 a pranzo e 1 a cena)

Si può trovare anche in capsule Cocco Diet Maxus, in questo caso 1-2 capsule dopo i pasti.