Griffonia simplicifolia

scritto da semidiluna nel mese di aprile 8, 2017 in erbario e fitoterapici con nessun commento

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La Griffonia simplicifolia Baill fa parte della famiglia delle leguminose ed è originaria dell’Africa tropicale. Per la sua caratteristica forma dei suoi baccelli viene chiamata fagiolo africano. La pianta adulta è un rampicante che può raggiungere i tre metri di altezza con i suoi rami legnosi. La Griffonia è utilizzata principalmente come fonte di 5-HTP (5-idrossitriptofano). Il 5-HTP è il precursore del neurotrasmettitore serotonina (5-HT) coinvolto nella regolazione dell’umore a livello di sistema nervoso centrale. In particolare bassi livelli di 5-HT sono associati a diverse forme di alterazione dell’umore, ad eccessiva apprensione, ad una difficile gestione delle emozioni e in alcuni casi a cefalea. La serotonina inoltre interviene nella definizione della qualità del sonno sia in individui sani che con problemi di insonnia, in particolare è il precursore della melatonina che viene prodotta a livello della ghiandola pineale e che interviene nell’induzione del sonno e nella qualità del sonno profondo.

I principi attivi:

Sono racchiusi soprattutto nei suoi semi dai quali si ricava un estratto secco.

  • L-5-idrossitriptofano (5-HTP) o acido L-a-amino-b-(5-idrossiindolil) propionico (importante per la produzione della serotonina)

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Tradizione e ricerca scientifica

Nella medicina tradizionale del Gana e della Costa d’Avorio la Griffonia è da tempo nota come fitoterapico: l’estratto secco dei semi della pianta è un rimedio per il trattamento dei disturbi dell’umore, del sonno e anche dell’appetito.

In tempi piuttosto recenti sono cominciati degli studi approfondimento. Secondo le ricerche scientifiche, tutte le proprietà terapeutiche sono riconducibili a un determinato principio attivo, il 5-HTP (5-idrossitriptofano), un derivato dell’aminoacido triptofano: la molecola nel nostro organismo funge da precursore della sintesi della serotonina. Quest’ultima è un neurotrasmettitore sintetizzato nel sistema nervoso centrale e principalmente coinvolto nella regolazione del tono dell’umore, del sonno, della termoregolazione e dell’appetito. La somministrazione di estratto di griffonia ha dimostrato di essere in grado di aumentare la quantità di serotonina in circolo ED è considerata un antidepressivo naturale e un ricostituente. Utilizzando questo rimedio naturale in specifici periodi della propria vita è possibile incrementare i livelli dell'”ormone del buonumore” all’interno del nostro organismo e ciò può diventare un aiuto decisivo in caso di depressione (lieve o moderata), tristezza che compare durante i cambi di stagione ma anche problemi legati al sonno e stati di ansia. Indicata per contrastare periodi di forte stress,dove  i livelli di serotonina possono risentirne variando considerevolmente e facendo comparire altri disturbi oltre quelli sopracitati: stanchezza, debolezza, irritabilità, mal di testa, tensione in alcune parti del corpo o altro.

La griffonia si mostra attiva anche nei confronti di altri problemi di tipo psicologico-nervoso come ad esempio l’impulso esagerato di mangiare (soprattutto la notte e soprattutto dolci), ovvero la cosiddetta fame nervosa, ma è utile anche a regolare la motilità intestinale contrastando gli episodi di stipsi. Per tutti questi motivi è spesso utilizzata anche come aiuto naturale per chi vuole perdere peso e sta seguendo una dieta dimagrante.

Un’ultima situazione in cui la griffonia agisce positivamente è la fibromalgia o sindrome di Atlante, patologia anche essa collegata ad un deficit di serotonina.

La Griffonia non induce assuefazione o dipendenza. E’ spesso associata ad altre piante contenenti principi attivi ad azione rilassante, sedativa, antidepressiva, come Melissa, Passiflora, Rodiola, Iperico, Whitania con una sinergia di azione che ne completa ed esalta l’efficacia.

Proprietà della Griffonia

  • Depressione  moderata e stagionale
  • Ansia
  • Insonnia
  • Incubi notturni
  • Abuso psicostimolanti
  • Sbalzi d’umore
  • Fame nervosa
  • Mal di testa da stress
  • Stanchezza e spossatezza
  • Tensioni muscolari
  • stitichezza

Come assumere la Griffonia

La griffonia è disponibile in varie forme.

  • Estratto secco (capsule o compresse). 500mg al dì. Si consiglia due assunzioni lontane dai pasti, generalmente mattina e sera e per almeno un mese. I dosaggi possono essere più o meno bassi o alti a seconda delle situazioni specifiche.
  • Estratto molle (titolato al 12% di 5-htp). E’ una formula altamente assimilabile, da sciogliere direttamente sotto la lingua. 1-2 fiale al giorno.
  • Estratto idroalcolico. 40-60 gtt per 2-3 volte al di.

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I vantaggi del nostro Estratto Molle di Griffonia

Estratto molle di Griffonia, primo estratto naturale appartenente alla linea S.E.L.® (Select ExtractLiquid). Il marchio S.E.L.® identifica una linea esclusiva di estratti naturali in forma liquida con precise caratteristiche distintive.

1. Senza Maltodestrine, Ingredienti OGM, coloranti e alcool
2. Prodotto in Italia, tra le colline del Chianti Fiorentino nel rispetto della natura
3. Filiera produttiva controllata dal seme della pianta, con i controlli analitici più rigorosi.
4. Titolato e standardizzato
5. L’EM di Griffonia è oggetto di un importante studio internazionale, condotto da un team di ricercatori coordinati dal Dr. Enzo Emanuele dal titolo:  “Clinical usefulness of Griffonia simplicifolia soft extract in patients Efficacy on the number of binges and depressive symptoms.” Emanuele et al. Submitted for publicationi

Controindicazioni della Griffonia

Evitare in gravidanza ed allattamento, al di sotto dei 16 anni di età e per lunhi periodi, nei casi di gravi problemi gastrici.

Possono sopraggiungere dei fastidi soprattutto se si esagera con il dosaggio soprattutto il tratto gastro intestinale ( nausea, flatulenza, bruciore dello stomaco, dolori addominali..).  Questa pianta contiene caffeina ed è dunque sconsigliata  in tutti i casi di ipersensibilità a questa sostanza ma anche in condizioni particolari come gravidanza e allattamento. Non assumere con farmaci antidepressiviAttenzione anche i possibili effetti di interazione con farmaci antidepressivi e con  i triptani, una classe di farmaci indicati per il trattamento dell’emicrania… Informate sempre il vostro medico in caso ne facciate uso.