Shirataki di Konjiac

scritto da semidiluna nel mese di marzo 21, 2013 in prodotti alimentari e Senza categoria con nessun commento
SHIRATAKI di KONJIAC
ZERO Carboidrati…ZERO Glutine…ZERO Grassi… pochissime Calorie..e tanta Fibra.

SPAGHETTI di KONJIAC ….senza glutine né calorie, i noodles Shirataki sono ricchi di fibre e poveri di carboidrati, che limitano gli zuccheri nel sangue bloccando l’insulina a livelli standard. , un mix perfetto per la perdita di peso, a basso impatto calorico , sono molto indicanti nelle diete (Dukan..)

Cos’è il Konjiac?

Il konjac, noto da secoli nei paesi asiatici, è la radice di una pianta, l’Amorphophallus konjac. La radice di konjac, che assomiglia a una grossa barbabietola, racchiude un tesoro ricco di fibre solubili: il glucomannano. Tale fibra vegetale può assorbire fino a cento volte il suo peso in acqua, grazie alla sua viscosità, dando origine a una soffice massa gelatinosa. Ciò provoca un effetto di sazietà immediato e, nel caso di una consumazione regolare (4 g di glucomannano/giorno), contribuisce a stabilizzare il colesterolo. Sotto forma di pasta, gli shirataki di konjac risultano piacevoli al palato. Facili da preparare, senza gusto particolare, si impregnano della salsa o della preparazione che li accompagnano. Nel quadro della dieta Dukan si possono consumare a partire dalla fase di attacco!

Cosa sono gli Shirataki di Konjac?

Gli Shirataki di Konjac, conosciuti anche come Shirataki noodles, sono un alimento tradizionale della cucina giapponese che, nel mondo occidentale, è venuto alla ribalta con la famosa Dieta Dukan. Questo particolari spaghetti, infatti, dalla consistenza gelatinosa, trasparente e lucida ha poche calorie, pochissimi carboidrati e permette di tenere sotto controllo il colesterolo. Il Konjac è una pianta, la Amorphophallus konjac, diffusa nelle zone dell’ Asia e dei tropici, ricca di glucomanno, che viene utilizzata anche come sostituto della gelatina ed è quindi indicata per le diete, ma anche per chi desidera seguire un’alimentazione sana e provare nuovi sapori. L’assenza di glutine rende questa “pasta” adatta anche a chi soffre di celiachia.

Come prepararli?

Gli Shirataki di Konjac vengono venduti secchi, come la pasta tradizionale, oppure immersi in un liquido. Questi ultimi richiedono un tempo di cottura di circa 1 minuto, e hanno la capacità di non scuocere anche se si prolunga la cottura. Una volta aperta la confezione si possono conservare in acqua o nel loro liquido per 3/4 giorni. Gli Shirataki possono essere bolliti rapidamente, scolati e serviti come piatto freddo o caldo, conditi come la pasta, oppure saltati in padella con il condimento ( salsa di soia , tamari, verdure, germogli., sugo di pomodoro…)

L’elevata percentuale di glucomanno aiuta sia ad aumentare il senso di sazietà, ma anche a combattere il colesterolo. Una funzione che, ovviamente, non va vanificata con l’aggiunta di condimenti, salse e sughi ricchi di grassi.

Sotto le confezioni in vendita al negozio:
Dieta Dukan da 200gr e Shiratake Bio (Finestra sul Cielo) da 294gr