Propoli

scritto da semidiluna nel mese di agosto 20, 2013 in fitoterapici con nessun commento
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La propoli è una sostanza cero-resinosa di colore estremamente variabile, che oscilla, attraverso svariate tonalità, dal giallo bruno fin quasi al nero. Essa viene raccolta dalle api sulle gemme di alberi quali pioppo, abete, pino, salice, betulla ecc. e su qualche altro vegetale che secerne resina.

LA PROPOLI ED NELLA MEDICINA ANTICA

La parola propoli deriva dalle parole greche “pro” e cioè davanti, e “polis”, città, (davanti alla città), quindi , già il solo significato del termine testimonia come gli antichi apicoltori avessero osservato che questo insieme di sostanze ha la funzione per le api di chiudere l’accesso della propria città ad altri insetti o corpi estranei. Le api infatti, si servono di questo materiale per ricoprire le pareti dell’alveare, per chiudere eventuali fori, per riempire le fesure, restringere le entrate, per lucidare le celle prima che l’ape regina vi deponga le uova nonché per imbalsamare gli animali invasori uccisi, al fine di impedire l’insorgere di processi putrefattivi. L’uso della propoli da parte degli uomini risale ad epoche antichissime. Già gli antichi Egizi la usavano per la cura di numerose malattie, ed era uno dei tanti ingredienti usati per la conservazione delle spoglie dei faraoni. Il celebre naturalista romano Plinio scrisse sulla propoli in modo esteso nella sua “Naturalis Historia”, mentre Aristotile la definì un ottimo rimedio per le affezioni della pelle. C’è addirittura chi sostiene che la propoli trovasse applicazioni anche nel campo della fabbricazione degli strumenti a corda, al punto che alcuni autori attribuiscono la straordinarietà degli strumenti di Stradivari alla propoli raccolta dalle api nella zona di Cremona.
Oggigiorno la propoli trova svariati campi di applicazione, da quello dermofarmaceutico, con diversi formulati, a quello cosmetico, fino a quello agricolo, dove preparati a base di propoli vengono utilizzati nella cura e nella difesa delle piante in competizione con i pesticidi di sintesi chimica.

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COMPOSIZIONE DELLA PROPOLI

Molteplici sono i fattori che intervengono nella composizione della propoli, dal tempo di raccolta, alla zona, alle piante presenti vicino agli apiari, al clima, alla razza delle api raccoglitrici. Questa notevole diversità di composizione della propoli costituisce una grossa difficoltà dal punto di vista analitico e sperimentale perché diventa abbastanza complicato poter definire con esattezza una composizione standard che possa rappresentare un sicuro riferimento.
La composizione chimica della propoli è quindi molto complessa, infatti oltre a contenere della cera composta da acidi grassi (miristico), ossiadici e lattoni in percentuale molto variabile da campione a campione, contiene anche numerose sostanze di varia natura. Benchè le propoli provenienti da diverse zone geografiche abbiano i componenti in percentuali variabili, i principi attivi più importanti che determinano l’azione terapeutica della propoli, cioè pinocembrina, galangina, crisina e l’olio essenziale sono presenti in tutte le propoli. Tuttavia bisogna specificare che la propoli di provenienza cinese viene fusa per essere trasformata in panetti da un chilogrammo, e che durante questo processo perde l’olio essenziale.

  • Resine
  • Cere
  • Olio essenziale*
  • Flavonoidi (crisina, galangina, pinocembrina ecc.)
  • Sali minerali
  • Vitamine in tracce ( biotina, B12, B5, B3m B1, B2, B6, C, A ed )
  • Calconi
  • Idrossiacidi aromatici
  • Acidi alifatici
  • Chetoni
  • Aldeidi
  • Cumarine
  • Idrocarburi alifatici e aromatici
  • Alcoli
  • Esteri
  • Zuccheri , sono presenti in quantità non elevata, saccarosio, fruttosio e glucosio

*La presenza dell’olio essenziale nella propoli e nei suoi derivati è molto importante ai fine dell’attività terapeutica di questa sostanza. Infatti, se i flavonoidi contenuti nella propoli hanno in prevalenza una spiccata proprietà antibatterica sui Gram positivi, l’olio essenziale agisce anche sui Gram negativi. E’ in questo modo che si attua quell’importante sinergia di azioni antibatteriche che rende la propoli un grande antibiotico naturale.

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LE APPLICAZIONI TERAPEUTICHE DELLA PROPOLI

La propoli ha notevoli attività terapeutiche:

  • Antibatterica
  • Antivirale
  • Antimicrobica e antifungine
  • Anestetiche
  • Antiossidante e antiirrancidente
  • Immunostimolante
  • Antinfiammatoria
  • Cicatrizzante
  • Riepitelizzante e leggermente analgesica

Impiego della propoli in Otorinolaringoiatria

E’ senz’altro il campo di più frequente applicazione, soprattutto nella cura di:

  • Angine
  • Faringiti e rinofaringiti
  • Laringiti
  • Riniti
  • Sinusiti
  • Otiti
  • Gengiviti, afte boccali
  • Mughetto dei neonati
  • Igiene dentale in generale, alito cattivo
  • Gengiviti, glossite, stomatite ulcerose

Nella cura di tonsilliti, angine e faringiti, alito cattivo, si ottengono buoni risultati utilizzando l’estratto idroalcolico di propoli. Si versano 40-50 gocce in un bicchiere d’acqua (meglio se tiepida) e la soluzione lattescente che si formerà verrà utilizzata per sciaqui o gargarismi 3-5 volte al giorno.
Per le afte, gengiviti e ascessi dentali si eseguono delle toccature sulla parte interessata con una soluzione ottenuta con propoli idroalcolica e d acqua in parti uguali. Questa stessa soluzione si può usare per curare il mughetto dei neonati, con ottimi risultati.
Alcuni autori dell’est ( Ioiriche e Matel), hanno dimostrato come i preparati di propoli svolgano un’azione antivirale nei confronti di alcuni virus, quali quelli dell’influenza A e B e di aver ottenuto rapide guarigioni in persone colpite da laringite,faringite e rinofaringiti, mediante inalazioni giornaliere di propoli indroalcolica e acqua calda.

Impiego della Propoli nelle affezioni broncopolmonari

  • Affezioni bronchiali (coadiuvante)
  • Affezioni polmonari (coadiuvante)

Nel trattamento di patologie delle prime vie aeree, quali laringiti, faringiti e rinofaringiti, la propoli permette di ottenere buoni risultati, mentre nel trattamento di affezioni bronchiali o polmonari deve essere considerata come un eccellente completamento terapeutico, a supporto di altre terapie mediche.
Karimova e Rodionova (1975) affermano che la propoli in casi di tubercolosi polmonare, migliora lo stato di salut e di restenza dei pazienti, e che può facilitare la regressione dei processi tubercolari.
In casi di asma bronchiale allergica si sconsiglia il trattamento con propoli, poiché essa stessa ed i suoi preparati possono risultare allergizzanti.

Impiego della propoli in Gastroenterologia

  • Gastriti
  • Ulcera gastrica e duodenale
  • Infiammazione delle vie biliari (colecisti)
  • Colite ulcerosa
  • Emorroidi

La malattia peptica (gastrite, ulcera gastrica e duodenale) è una malattia cronica recidivante diffusa in tutto il mondo. Vari ricercatori (Pestchianski 1975, Nikolov 1971 ed altri) hanno dimostrato l’efficacia dell’estratto idroalcolico di propoli nel trattamento dell’ulcera peptica. Negli anni 1994 alcuni ricercatori giapponesi, nel corso di studi sulle proprietà delle propoli, hanno messo in evidenza un’attività anti-Helicobacter pylori, bacillo gram-negativo, la cui presenza nello stomaco viene associata all’ulcera gastrica.
In letteratura viene riportata la buona attività della propoli su patologie croniche infettive delle vie biliari. Il Dottor J.F.Auer, ha effettuato un lavoro clinico , trattando con propoli grezza micronizzata alcuni soggetti affetti da diverticolite, Morbo di Crohn e diarrea da candidosi intestinale. I trattamenti durati in media 4 mesi, hanno dato buonissimi risultati. Nel trattamento delle emorroidi si ottengono apprezzabili risultati applicando due volte al giorno un unguento ottenuto con cera d’api, estratto d’iperico ed estratto di propoli.

Impiego della propoli in Dermatologia

  • Ustioni leggere ed eritema solare
  • Micosi
  • Dermatiti
  • Dermatopatie alle mani della casalinga
  • Acne
  • Psoriasi ; si utilizza la propoli per uso orale
  • Ulcere varicose

Fin dai tempi antichi, la propoli veniva prevalentemente utilizzata su ferite e malattie della pelle in generale. Già Plinio scriveva che la propoli estrae i pungiglioni e ciò che è entrato nella carne, mentre nella medicina islamica essa era considerata uno dei grandi medicamenti per curare ferite da taglio e da frecce. La medicina popolare araba è stata la prima ad impiegare preparati di propoli per uso topico sotto forma di unguenti. In caso di piccole ustioni e di eritema solare, i trattamenti risultano meno dolorosi grazie all’azione anestetica della propoli, inoltre essa riduce il cattivo odore dei tessuti bruciati, favorisce la riepitelizzazione e riduce i processi infiammatori.
Il trattamento delle piccole ustioni può essere effettuato con estratto idroalcolico di propoli diluito in acqua, in rapporto 1:10 oppure con pomate o unguenti alla propoli.
Bolckakova e Vinogradova hanno trattato con unguento a base di propoli molti pazienti affetti da tricofitosi e micosi del piede, notando notevoli miglioramenti. Le ulcerazioni irritative delle dita della mano, chiamate volgarmente “allergia da detersivi delle casalinghe” possono essere trattate con largo successo utilizzando unguenti a base di propoli e calendula. Questi stessi unguenti sono indicati nel trattamento dei geloni e nelle lesioni ulcerative prodotte da malati o lungodegenti costretti a letto per lungo tempo.
Le proprietà antisettiche ed antinfiammatorie della propoli sono molto utili nel trattamento dell’acne, tramite applicazioni quotidiane di creme e lozioni sulle parti colpite da brufoli. Il Professor Fan Che di Pechino ha trattato 160 casi di psoriasi con compresse da 300 mg per uso orale a base di propoli ottenendo, dopo 3 mesi, notevoli miglioramenti in molti dei pazienti trattati.

Impiego delle propoli in Cosmesi

  • Igiene della bocca ( dentifrici e colluttori)
  • Pelle grassa e impura
  • Eritema solare
  • Igiene del piede

Esistono in commercio numerosi preparati a base di propoli per uso igienico-cosmetico. Dai dentifrici e colluttori per l’igiene dei denti e della bocca a gel e creme per pelli grasse e impure. Stick protettivi per labbra e cosmetici per l’igiene intima e del piede, nei bagnoschiuma e negli shampoo per capelli grassi e con forfora. Poiché la propoli possiede un leggero effetto anestetico e antinfiammatorio, questi possono essere utilizzati in gel, creme o latti ad azione disarrossante e lenitiva dopo una prolungata esposizione ai raggi solari.

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PREPARATI A BASE DI PROPOLI e MODALITA’ D’USO

Personalemnte consiglio prodotti a base di propoli delle seguenti aziende erboristiche: HORTUS-HERNICUS , ARCANGEA e CENTOFIORI.

  • Propoli estratto idroalcolico: questo è certamente il preparato più completo, in quanto contiene la percentuale più alta dei principi attivi. La posologia media per uso interno è di 20-25 gocce in poca acqua, per 3-4 volte al giorno. Invece, per uso esterno e per gargarismi si diluiscono 50 gocce in un bicchiere d’acqua.
  • Propoli in opercoli e compresse: gli opercoli di propoli contengono in genere 250/300 mg di Propoli micronizzata, ed hanno le stesse indicazioni della Propoli idroalcolica. La posologia è di 2 opercoli per 2-3 volte al giorno. Le compresse hanno gli stesse indicazioni ma hanno il vantaggio che possono essere succhiate e tenute per lungo tempo in bocca, per un’efficace azione locale.
  • Sciroppo alla propoli: indicato per le tossi grasse . 1 cucchiaino 3 volte al giorno.
  • Unguento alla propoli: è un prodotto formulato con estratti oleosi di piante medicinali, oli vegetali e cera d’api, ed è ottimo per gli arrossamenti da pannolino, per la pelle secca e squamosa , piede d’atleta, per i gelosi e per le mani irritate da detersivi.

Tratto da: “Virtù della Propoli” di Fausto mearelli – Edizioni Planta Medica

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