Marzo: la rigenerazione

scritto da semidiluna nel mese di marzo 19, 2018 in consigli di salute e benessere con nessun commento

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Il mese dedicato a Marte, che inaugura la rinascita primaverile, è connotato da un’estrema variabilità climatica, con forti sbalzi di temperatura e un diffuso fervore che investe tutta la natura, il 21 marzo quando il sole transita dall’emisfero australe a quello boreale si celebra Ostar, la festa di Wiccan, con cui si esaltano la forza e la gioia della vita, che tornatno a pervadere la nature. E’ questo il mese del grande rinnovamento.

Drenare i tessuti

Con l’aumento delle ore di luce si intensificano tutte le attività organiche, nel mondo vegetale, nuova linfa scorre dalle radici verso rami e foglie, apportando nutirmento, nel nostro organismo si riaccende il metabolismo, e il lavoro di organi, ghiandole (soprattutto l’iposfisi) e tessuti aumenta. Ma nonostante questa fervente opera di ricostruzione, l’arrivo della primavera provocq spesso stanchezza ed esaurimento, che si manifestano con sbalzi di umore, talvotla piuttosto vistosi, e disturbi del sonno. Le cauae sono da ricercare nell’eccesso di scorie presenti nel fegato e nella cistifellea, che dvono essere eliminate attraverso una profonda opera di depurazione.

I nostri alleati di marzo sono gli alimenti ricchi di clorofilla, come lattuga, cicoria, radicchio, germogli, spinaci, melissa, malva e tarassaco, che hanno effetti depurativi, antinfiammatori ed emollienti delle mucose intestinali. Possiamo anche ricorrere ai tradizionali decotti di radici di bardana e tarassaco e a tisane di foglie di ortica, da bere lontano dai pasti, preferibilmente al mattino, per almeno 3 settimane. Ottima anche la linfa di betulla, per drenare e sfiammare le cellule.

Per riattivare le ghiandole surrenali può rivelarsi utlie il consumo di soia, soprattutto azuki rossi, leguminose ricchi in fitoestrogeni che regolano la funzionalità ormonale, e di lecitina, che rinforza il sistema nervoso centrale grazie all’apporto di colina, un aminoacido utile per la neurotrasmissione e il nutrimento del tesstuo nervoso.

Più giovani con l’inositolo

Per una depurazione d’urto e un ringiovamento organico può essere utile l’apporto di inositolo, o vitamina B7. Questa sostanza a rapido assorbimento stimola la pulizia dei tessuti e migliora l’attività dei mitocondri (organi di respirazione delle nostre cellule), dando tono e leggerezza a tutti gli organi. Inoltre, incrementa la produzione di serotonina, allontanando stress, sbalzi di umore e depressione, oltre a facilitare il metabolismo dei grassi, in particolare il colesterolo. Questa vitamina è naturalmente presente in cereali integrali,agrumi, mandorle, noci, legumi, cavolfiore, ma in primavera può essere utile integrarne l’assunzione con compresse, preferibilmente contenuti inositolo al 100% naturale e non ogm, da prendere prima di colazione con abbondante acqua o in aggiunta a centrifugati freschi di frutta e verdura.

Ridare tono ai capelli

A marzo si modifica anche l’attività delle cellule del bulbo pilifero e ciò puè determinare una maggiore pedita di capelli. Per prevenire un’eccessiva caduta e rafforzare i bulbi, possiamo preparare n impacco miscelando 3 gocce di olio essenziale di lavanda e 3 gocce di olio essenziale di rosmarino a due cucchiai di germe di grano. L’impacco deve essere distribuito sulle lunghezze, dopodichè si avvolge il tutto con una pellicola e si tiene al caldo per circa due ore, prima di procedere con un normale shampoo. Questo trattamento, ripetuto due volte al mese, dona ai capelli tono, compattezza e lucentezza, oltre a combattere la caduta.