Graviola (Annona Muricata)

scritto da semidiluna nel mese di marzo 21, 2013 in fitoterapici con nessun commento
Graviola : vasodilatatore, antibatterico, antitumorale, antidepressivo, citossico..
Descrizione

La Graviola è un piccolo albero sempreverde, dal tronco diritto, alto 5-6 metri, dalle foglie grandi e lucide di color verde scuro. Produce un grosso frutto color giallo-verde, aforma di cuore, diametro 15-20 cm, dalla polpa bianca. La graviola è indigena della maggior parte delle zone tropicali più calde del Nordamerica e del Sudamerica, Amazzonia compresa. Il frutto viene venduto sui mercati locali dei Tropici, dove èchiamato guanabana nei paesi di lingua spagnola e graviola in Brasile. La polpa del frutto è eccellente per drink e bibite a base di succo di frutta e, malgrado il suo gusto leggermente aspro, può essere degustata anche da sola.

Impieghi in medicina tribale e erboritstica

Ai Tropici la medicina naturale utilizza tutte le parti dell’albero della graviola: scorza, foglie, radici, frutto e semi. Alle diverse parti dell’albero vengono attribuite proprietà e usi differenti. In generale il frutto e il succo del frutto vengono presi per combattere vermi e parassiti, pidocchi,  abbassare la febbre, aumentare la lattazione della madre dopo il parto e come astringente in caso di diarrea e dissenteria.  La scorza, le foglie e le radici, prese sottoforma di tè, vengono considerate sedative, antispastiche, ipotensive e nervine. La graviola ha una lunga e ricca storia di utilizzo in erboristeria ed è impiegata dagli indigeni fin dai tempi più remoti. Nelle Ande peruviane il tè di foglie di graviola viene usato contro il catarro (infiammazione delle membrane mucose) . Nell’Amazzonia peruviana la scorza, le radici e le foglie vengono usate contro il diabete e come sedativo e antispastico. Nell’Amazzonia brasiliana il tè di foglie viene utilizzato per problemi al fegato, mentre l’olio delle foglie e del frutto non maturo viene mescolato con olio di oliva e applicato esternamente per nevralgie, reumatismi e artrite. In Giamaica, ad Haiti e nelle Indie occidentali il frutto e  il succo del frutto viene usato contro febbre, parassiti e diarrea; la scorza o la foglia viene usata come antispastico, sedativo e nervino per malattie cardiache, tosse, influenza, parto difficile,asma, ipertensione e parassiti .

Uso tradizionale: mezza tazza di un decotto da infusione di foglie o di scorza 1-3 volte al giorno oppure 2-5 gr di polvere di foglie in tavolette o capsule due volte al giorno.

Componenti chimici della pianta

Nella Graviola sono stati scoperti molti composti bioattivi , frutto di ricerche effettuate da scienziati sin dal 1940. La maggior parte delle ricerche sulla graviola si è incentrata su un nuovo insieme di sostanze chimiche denominate acetogenine annonacee. La graviola produce questi composti naturali nella foglia e nel fusto, nella scorza e nei semi.

Studi effettuati

Tre gruppi di ricerca separati hanno confermato, che queste sostanze chimiche hanno significative proprietà antitumorali e tossiche selettive contro vari tipi di cellule cancerose (senza danneggiare le cellule sane), e hanno pubblicato allo studi cIinici sulle loro scoperte. Molte delle acetogenine hanno mostrato una tossicità selettiva verso le cellule tumorali a dosaggi molto bassi, di appenauna parte per milione.Nel 1998 sono stati pubblicati quattro studi che specificano ulteriormente le sostanze chimiche e le acetogenine presenti nella graviola che stanno presentando le proprietà anticancerose, antitumorali e antivirali più forti. In uno studio clinico del 1997 nuovi alcaloidi rinvenuti nel frutto della graviola hanno mostrato effetti antidepressivi sugli animali. Le acetogenine annonacee si trovano solo nella famiglia delle Annonaceae (alla quale appartiene la graviola). In generale è stato documentato che queste sostanze chimiche hanno attività antitumorale, antiparassitaria, insetticida e antimicrobica. Studi sulla modalità di azione, condotti in tre laboratori separati, hanno recentemente stabilito che queste acetogenine sono superbi inibitori dei processi enzimatici che avvengonoesclusivamente nelle membrane delle cellule cancerose. E questo il motivo per cui sono tossiche nei confronti delle cellule cancerose, ma non presentano tossicità verso le cellule sane. La Purdue University di West Lafayette, Indiana, ha condono molte ricerche sulle acetogenine, gran parte delle quali finanziate dal National Cancer Institute e/o dal National Institute of F-lealth (NIH, l’Istituto Superiore di Sanità degli Stati uniti). Finora la Purdue University e il suo staff hanno depositato almeno nove brevetti statunitensi e/o internazionali sul loro lavoro riguardante le proprietà antitumorali e insetticide e sugli impieghi di queste acetogenine.

Molti degli usi nella medicina naturale sono stati confermati da queste ricerche scientifiche.

I primi studi risalgono al periodo 1941-1962. Alcuni studi su animali condotti da diversi ricercatori hanno dimostrato che sia la corteccia che le foglie hanno attività ipotensive, antispasmodiche, rilassanti dei muscoli lisci e cardio depressive.
Nel 1976 in un programma di test su piante da parte del National Cancer Institute (USA), le foglie e lo stelo della graviola hanno mostrato un’attiva citotossicità (proprietà di danneggiare cellule o distruggere cellule caratteristiche di alcune sostanze o cellule) contro cellule cancerose. La maggior parte delle ricerche sulla graviola si sono concentrate su un nuovo gruppo di composti chiamati annonacee acetogenine. Le potenti capacità antitumorali, di questi composti sono stati registrati e brevettati. La graviola produce questi composti naturali nelle foglie, nella corteccia e nei rami di cui sono state dimostrate le forti proprietà antitumorali.

Uno studio alla Catholic University of South Corea ha dimostrato che un’acetogenina della graviola è selettivamente citotossica nel caso di adenocarcinoma del colon; questo studio ha dimostrato una potenza 10.000 volte superiore all’adriamicina (un farmaco chemioterapico). Le potenti capacità antitumorali, come pesticida e insetticida di queste annonacee acetogenine sono stare registrate e brevettate. La Graviola produce questi composti naturali nelle foglie, nella corteccia e nei rami di cui sono state dimostrate le forti proprietà antitumorali e pesticide. Tre studi di laboratorio separati sul loro meccanismo d’azione hanno determinato che le acetogenine sono degli stupendi inibitori del Complesso 1 (NADH – ubichinone reduttasi) nel sistema di trasporto degli elettroni nella membrana mitocondriale per diversi organismi, inclusi i tumori. Ricerche su varie specie di piante Annonacee hanno fatto emergere molte antogenine estremamente potenti.  La ricerca sugli effetti della graviola sul cancro stanno proseguendo e quattro nuovi studi sono stati pubblicati nel 1998 i quali delimitano gli specifici fitochimici che stanno dimostrando le più potenti proprietà anticancro e antivirali.
Nel 1991 alcuni ricercatori hanno confermato le proprietà ipotensive della graviola nei ratti. In uno studio i semi di Graviola hanno evidenziato proprietà antiparassitarie; l’estratto delle foglie ha mostrato proprietà funghicide.
In uno studio clinico del 1997 nuovi alcaloidi rinvenuti nel frutto della graviola hanno mostrato effetti antidepressivi sugli animali. Nel 1998 sono stati pubblicati quattro studi che specificano ulteriormente le sostanze chimiche e le acetogenine presenti nella graviola che stanno presentando le proprietà anticancerose, antitumorali e antivirali più forti.

Graviola proprietà e azioni erboristiche

Studi scientifici gli atribuiscono effetti coadivuanti nelle affezioni di tipo:

  • antibatterico, antitumorale,citotossico, vasodilatatore.
  • antiparassitario, antispastico, antispasmodico, astringente,
  • febbrifugo, insetticida, pettorale,, sedativo, stomachico, vasodilatatore, vermifugo.
  • antidepressivo, ipotensivo, nervino,
Azioni principali
  • Elimina le cellule cancerose
  • Rallenta la crescita dei tumori
  • Uccide i batteri
  • Uccide i parassiti
  • Abbassa la pressione sanguigna
  • Riduce la frequenza cardiaca
  • Dilata i vasi sanguigni
  • Ha un’azione sedativa
Altre azioni
  • Allevia la depressione
  • Espelle i vermi
  • Riduce gli spasmi
  • Uccide i virus
  • Riduce la febbre
  • Stimola la digestione
  • Arresta le convulsioni
Presentazione dei prodotti:

NUTRINCAS: flacone in vetro da 90 cpr x 515 mg (200 mg. estratto secco 300 mg polvere). Modalità d’uso: 4 cpr x 3 al giorno dopo i pasti. Per rafforzare l’azione della Graviola si consiglia di associarla con l’estratto secco di Uncaria tomentosa Naturincas® (per le sue provate proprietà antiossidanti, antinfiammatorie ed immunostimulanti).

FREELAND importatore e distributore esclusivo per l’Italia di Graviola Liquida (estratto idroalcolico di foglie essiccate di Graviola (Annona Musicata) e frutti, semi, scorza, radici. Modalità d’uso: Capsule: 2 g 3 volte al giorno, lnfusione: 1 tazza 3 volte al giorno. Tintura: 2-4 ml 3 volte al giorno